Gianbattista Garattini
Agente in attività finanziaria
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Mutui, addio definitivo a penali estinzione anticipata
09/11/15
Termina la querelle sulla reintroduzione delle penali di estinzione anticipata sui mutui casa, che ha tenuto i consumatori con il fiato sospeso per diversi mesi. Il Consiglio dei ministri ha approvato il 6 novembre scorso il disegno di legge che delega il Governo a recepire otto direttive europee, tra le quali la n. 2014/17/Ue denominata Mortgage credit directive (Mcd). Diverse le novità previste dalla nuova disciplina sui mutui, che esclude anche l’applicazione di commissioni per la conclusione dei contratti di finanziamento ipotecario prima della naturale scadenza dei termini.

Estinzione anticipata. Nel dettaglio, il disegno di legge precisa che non verrà applicato nessun onere nel caso in cui il mutuatario decida di estinguere anticipatamente il proprio mutuo. A prevederlo è la stessa direttiva europea, che dovrà essere introdotta nel nostro ordinamento entro il 21 marzo del 2016. I mutuatari possono dunque tirare un sospiro di sollievo, dopo il timore che si era diffuso fra le principali associazioni dei consumatori in seguito a una prima lettura del testo della Mcd, che lasciava pensare a una possibile reintroduzione delle commissioni. Non verranno ripristinate le penali di estinzione anticipata sui mutui, cancellate nel 2007 grazie alla legge Bersani.

Nuovi criteri per le valutazioni immobiliari. Per uniformare la determinazione del valore delle abitazioni ai fini della concessione del mutuo si dovrà introdurre un metodo standard di valutazione immobiliare. A monitorarne la corretta applicazione sarà l’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate.

Periodo di riflessione prima della stipula. Il disegno di legge di delegazione europea introduce inoltre all’articolo 12 l’obbligo di prevedere una pausa di 7 giorni, durante la quale i consumatori potranno confrontare le diverse offerte presenti sul mercato, fare le proprie valutazioni su tutti gli aspetti del finanziamento che sta per accettare e decidere se siglare il contratto di mutuo con la banca.

Mutuatari in difficoltà. La direttiva europea sul credito prevede inoltre da parte degli istituti bancari l’introduzione di termini di tolleranza più ampi nei confronti di chi si trova in difficoltà con il pagamento delle rate del mutuo, prima di procedere alla messa all’incanto degli immobili. E concede ai governi dei vari Paesi la possibilità di stabilire dei limiti agli oneri che i mutuatari morosi sono costretti a sostenere, di semplificare l’iter di rimborso del debito residuo dopo la procedura esecutiva, nonché di procedere all’esdebitazione (cioè la liberazione dei debiti non onorati a seguito di un fallimento), una volta conclusa la vendita dell’abitazione oggetto di ipoteca.

Nuovi obblighi per i consulenti finanziari. I consulenti finanziari non potranno ricevere commissioni per il proprio servizio di consulenza e saranno tenuti a informare gli acquirenti sulla capacità di sostenere il pagamento delle rate nel tempo e sui rischi legati al mutuo.

Passaporto europeo per agenti e mediatori del credito. La direttiva prevede infine l’istituzione di un passaporto europeo per gli intermediari creditizi, che consentirà loro di operare su tutto il territorio dell’Ue.  fonte:settorefinanza.com
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