Gianbattista Garattini
Agente in attività finanziaria
335.5431944
Mutui è lotta al tasso nei variabili
11/05/15
Al via la prima causa contro le banche che applicano il cosiddetto “floor” nei contratti di mutuo a tasso variabile. Ad avviare l’iniziativa giudiziaria è stato il Centro tutela consumatori e utenti (Ctcu), dopo aver inviato due esposti all’Antitrust.

Cos’è il tasso floor. Il floor, detto anche tasso soglia, è un limite al di sotto del quale i tassi di molti mutui e leasing ancorati all’Euribor (quindi variabili) non possono scendere, anche se il parametro raggiunge livelli di mercato più bassi. Si tratta di una clausola che molte banche hanno inserito e continuano a inserire nei contratti di mutuo e leasing a tasso variabile che prevedono un cap (un tetto oltre il quale il tasso non può salire).

I tassi di interesse attuali. Negli ultimi anni l’Euribor è sceso a livelli inimmaginabili fino a qualche tempo fa, così quei mutuatari che avevano acceso un finanziamento con tasso floor si ritrovano ora a pagare rate ben al di sopra di quelle che avrebbero pagato se fosse stato rispettato l’ancoraggio all’Euribor. “Se vi è un floor al 3% oppure al 3,50% le banche continuano a lucrare interessi in tale misura anche se il tasso variabile per effetto della sensibilissima riduzione dell’Euribor sarebbe pari all’1,80% - 2%”, tuona l’associazione. Alle famiglie che hanno comprato la prima casa con un mutuo, il floor è costato in alcuni casi “anche decine di migliaia di euro in più, assolutamente non dovuti”.

Le azioni legali. Per tutelare questi consumatori il Ctcu lo scorso anno ha inviato due esposti all’Antitrust: il primo, per accertare l’eventuale esistenza di un cartello lesivo della concorrenza tra le banche; il secondo, per riconoscere la vessatorietà della clausola floor, contenuta in moltissimi contratti di mutuo ipotecario stipulati negli anni passati.
Sul primo punto l’Antitrust non solo ha avviato l’istruttoria ma l’ha anche allargata a un numero più esteso di istituti.
Ora l’associazione ha avviato una citazione pilota contro due banche, una dell’Alto Adige e una del Trentino, per “far dichiarare dai giudici la nullità e/o illegittimità del tasso floor in quanto clausola vessatoria e per la violazione della normativa finanziaria e, infine, per i profili anticoncorrenziali”. Il Ctcu procederà poi alla presentazione di un’azione di natura inibitoria contro un istituto di credito del territorio. Si tratta di “un’azione con la quale si intende far ordinare dal giudice alla banca di eliminare da tutti i contratti di mutuo o di leasing il tasso floor - precisa l’associazione -. In altre parole il Centro tutela dei consumatori intende proseguire la sua battaglia per una vera e propria ecologia contrattuale a tutela degli utenti bancari e finanziari”. settorefinanza.com
Inserisci il risultato dell'operazione
Codice di verifica
Autorizzo il trattamento dei
dati ai sensi del D.Lgs. 196/2003. Dichiaro di aver letto l’informativa sulla Privacy.

> NON RICEVERAI SPAM
Piazza Aldo Moro, 1
25055 PISOGNE (BS)
Tel. +39 0364.1940909
Tel. +39 335.5431944
Fax +39 0364.1912031
www.finance-point.it
info@finance-point.it
Iscrizione OAM A2609