Gianbattista Garattini
Agente in attività finanziaria
335.5431944
Mutui, scende la soglia di usura
02/04/15
Tra aprile e giugno i tassi dei mutui non potranno andare oltre l’8,1375% per i per i finanziamenti a tasso variabile e il 9,3875% per quelli a tasso fisso.

Scendono i tassi sui mutui. Per determinare le soglie di usura si aumentano di un quarto i tassi medi del secondo trimestre precedente e si aggiungono 4 punti percentuali. Negli ultimi tre mesi del 2014 i tassi dei mutui hanno fatto registrare una media del 3,31 % per il variabile (erano al 3,47%  nel trimestre precedente) e del 4,31% (dal 4,5%) per il fisso. I tassi usurari passano dall’8,3375% del primo trimestre del 2015 all’8,1375% del secondo trimestre per i variabili e dal 9,6250% al 9,3875% per i fissi.

Gli altri prestiti. In diminuzione anche la soglia di usura per gli altri prestiti, che resta comunque più alta rispetto a quella dei mutui. I tassi dei finanziamenti personali tra marzo e giugno non potranno superare il 18,5125% (il limite era al 18,9875% nei primi tre mesi dell’anno), a fronte di un tasso medio dell’11,61% nell’ultimo trimestre del 2014 (11,99% nel terzo trimestre). Gli altri finanziamenti alle famiglie e alle imprese non potranno risultare più elevati del 17,05% (tasso medio 10,44%). Per il prestiti finalizzati sono previste due tetti: uno al 18,7625% per i finanziamenti fino a 5mila euro (Tegm 11,81 %); l’altro al 16,15%, per quelli di importo superiore (Tegm 9,72%).

Come verificare la soglia di usura del proprio mutuo. Se il Taeg (Tasso annuo effettivo globale) applicato al proprio mutuo supera il limite massimo fissato dal Mef, il finanziamento è usurario. Il discorso non vale solo per il limite in vigore al momento dell’accensione del mutuo ma per tutta la durata del piano di rimborso. Un prestito immobiliare, dunque, pur non essendo usurario al momento della stipula può diventarlo nel corso degli anni a causa dei cambiamenti che si verificano nel mercato e che determinano una fluttuazione nei tassi di usura.

Se il Taeg è troppo alto il mutuatario va rimborsato. Se “il tasso di mora, le penali e le varie spese, tutte messe insieme superano il tasso soglia, stabilito dalla legge antiusura 108/96, anche i mutui diventano usurai e possono essere annullati con le relative procedure giudiziali bloccate”, spiega il presidente dell’Adusbef Elio Lannutti, ricordando la sentenza 350 del 2013 della Cassazione. In questo caso al consumatore devono essere rimborsati gli interessi pagati. Per verificare se il proprio mutuo è usurario si possono usare i moduli disponibili sul sito dell’Adicosum o dell’Aduc oppure ci si può rivolgere agli sportelli delle diverse associazioni di categoria sparse sul territorio. Fonte: www.settorefinanza.com
Inserisci il risultato dell'operazione
Codice di verifica
Autorizzo il trattamento dei
dati ai sensi del D.Lgs. 196/2003. Dichiaro di aver letto l’informativa sulla Privacy.

> NON RICEVERAI SPAM
Piazza Aldo Moro, 1
25055 PISOGNE (BS)
Tel. +39 0364.1940909
Tel. +39 335.5431944
Fax +39 0364.1912031
www.finance-point.it
info@finance-point.it
Iscrizione OAM A2609